Acido Jaluronico

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FILLER e ACIDO IALURONICO PER IL RIEMPIMENTO DELLE RUGHE E IL RIMODELLAMENTO VOLUMETRICO DEL VOLTO

Perchè si creano le rughe.

Il normale processo di invecchiamento, associato all'azione di agenti esterni, porta alla comparsa delle rughe. Con il passare degli anni, la nostra pelle subisce un cambiamento strutturale e cellulare. In profondità si verifica il progressivo rilassamento del derma con degenerazione della matrice di sostegno del tessuto connettivo e perdita di elasticità, l'indurimento dell'epidermide (strato corneo) dovuto a un ricambio cellulare dell'epidermide sempre più difficoltoso, una lenta e graduale ipotonia dei muscoli mimici del volto e una diversa distribuzione del tessuto sottocutaneo. D'altra parte, la cute più di altri organi, risente dell'effetto di agenti esterni: l'eccessiva esposizione al sole e agli agenti chimici, l'inquinamento, gli sbalzi di temperatura, lo stress, l'alimentazione e le variazioni ormonali, ecc. sono tutti fattori che accelerano il processo di invecchiamento, da un lato riducendo il film idro-lipidico che funge da barriera protettiva della pelle, dall'altro liberando radicali liberi che, attraverso un'azione enzimatica, contribuiscono alla distruzione dei componenti principali del derma (elastina, collagene, acido ialuronico). La combinazione di questi fattori endogeni ed esogeni portano al progressivo manifestarsi in superficie di inestetismi, dapprima rappresentati da pelle opaca e spenta dovuta a secchezza e disidratazione, quindi dalla comparsa di rughe via via più profonde, fino ad un vero e proprio rilassamento tissutale con alterazione dell'architettura del volto.

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Con il termine "filler" si identifica l'iniezione dermica e/o sottocutanea di materiali di diversa origine, con lo scopo di andare a riempire aree di depressione, ridurre la profondità delle rughe, migliorare gli inestetismi dovuti ad esiti cicatriziali e ridefinire la forma e i volumi del volto (ad es. zigomi e labbra). Questi prodotti possono essere distinti in base al tipo di materiale di cui son composti e alla sede di inserimento. Si definiscono superficiali, i filler che vengono iniettati nel derma per la correzione delle rughe più sottili, e profondi, quelli iniettati nel tessuto sottocutaneo, per correggere rughe più marcate e aree di depressione. I filler si distinguono, inoltre, in base alla loro composizione, in filler biologici e parzialmente o totalmente sintetici. I filler sintetici possono essere semi-permenenti o permanenti, in quanto hanno tempi di riassorbimento molto lenti o si mantengono inalterati nel tempo. Vengono iniettati a livello del derma profondo o più in profondità e sono maggiormente soggetti a reazioni granulomatose o allergiche, e presentano, negli anni, rischio di dislocazione. I filler biologici (come collagene, acido ialuronico e l'acido polilattico) sono quelli usati preferenzialmente dalla maggior parte dei medici che si occupano di medicina estetica, per la naturalità del prodotto, la buona accettazione da parte dell'organismo e l'esiguità di avventi avversi e complicanze che li caratterizzano. Questi prodotti vengono riassorbiti da parte dell'organismo in tempi variabili a seconda dell'individuo stesso e del tipo di materiale utilizzato e necessitano quindi di essere periodicamente ripetuti. A seconda della loro durata, sono in commercio filler a rapido riassorbimento (2-3 mesi), filler a medio riassorbimento (5-6 mesi) filler a lento riassorbimento (12-18 mesi). Tra i filler biologici il più utilizzato è l'acido ialuronico.

L'acido ialuronico è uno dei componenti naturali del tessuto connettivo ed è presente ubiquitariamente nel nostro organismo, compresa la cute. Questa molecola, componente essenziale dello spazio extracellulare, è essenziale per la formazione della matrice di collagene e delle fibre elastiche e gioca un ruolo centrale nel mantenimento dell'idratazione cutanea. E’ una molecola con struttura chimica identica in qualsiasi essere vivente ed in qualsiasi tessuto e presenta, quindi, una totale biocompatibilità. Oltre alla medicina estetica, l’acido ialuronico trova diversi ambiti di applicazione: viene ad esempio utilizzato in oculistica per la produzione di lacrime artificiali, in ortopedia come lubrificante, in otorinolaringoiatria, ginecologia, reumatologia ed altre specialità. La struttura chimica dell’ acido ialuronico è un glicosaminoglicano dalla catena polisaccaridica non ramificata formato da residui di acido glicuronico, derivato dal glucosio e N-acetilglucosamina. Questa molecola possiede una forte polarità e di conseguenza un’elevata capacità di legame con le molecole di H2O e un’elevata solubilità in acqua. L’acido ialuronico contribuisce al grado di idratazione, turgidità e plasticità della pelle e si riduce progressivamente con l’età. L'acido ialuronico utilizzato in medicina estetica è ottenuto in laboratorio attraverso biotecnologie. Può essere di origine aviaria (tipo Hylaform) o di origine batterica (NASHA- Non-Animal Stabilized Hyaluronic Acid, tipo Restylane o Juvederm), si presenta in forma di gel viscoelastico trasparente, disponibile in diverse formulazioni commerciali in siringhe sterili preriempite. E’ un “filler” (riempiente) a completo riassorbimento, cioè ha la proprietà di essere degradato completamente dalle strutture enzimatiche presenti nella cute umana in un lasso di tempo variabile. Il tempo di riassorbimento dell'acido ialuronico dipende dalla quantità di molecole di ialuronato e dai legami crociati intramolecolari (“crosslink”) presenti in 1 ml di prodotto. In commercio si trovano pertanto prodotti diversi, che si distinguono in base ai tempi medi di riassorbimento (lento, circa 12 mesi, medio, da 5 a 6, rapido, da 2 a 3).

L’uso di acido ialuronico come filler è ideale per creare un effetto di riempimento delle rughe statiche del volto, per ripristinare volume e contorno delle labbra, per aumentare il volume degli zigomi, per minimizzare gli esiti cicatriziali di acne e traumi e per la prevenzione dell'invecchiamento della pelle (biorivitalizzazione).

Riempimento solchi naso-genieni
Riempimento rughe perioculari (‘zampe di gallina’)
Riempimento rughe periorali (commissure orali, ‘codice a barre’, linee della ‘marionetta’)
Riempimento rughe glabellari
Riempimento rughe frontali
Riempimento rughe del collo (‘collana di Venere’)
Ridefinizione del contorno, della turgidità e del volume delle labbra
Ridefinizione della turgidità e del volume degli zigomi
Riempimento depressioni cicatriziali (Cicatrici post traumatiche stabili o esiti di acne)
Ridefinizione dell’ovale del volto
Miglioramento dell’idratazione, compattezza e lucentezza della pelle (biorivitalizzazione)

Prima di procedere con il trattamento, il paziente incontra il medico ed è sottoposto ad una visita accurata, in cui viene studiato il tipo di inestetismo, identificato l’obiettivo che si vuole raggiungere, scelto il tipo di prodotto e discusso sul tipo di procedura, sui possibili esiti post-trattamento e complicanze e sui possibili trattamenti associabili, contemporaneamente o a distanza. Il trattamento viene eseguito in ambulatorio e richiede un tempo variabile dai 15 ai 30 minuti, a seconda dell’estensione delle aree da trattare. Non sono necessari test preventivi. Se richiesto dal paziente l’area da trattare può essere pre-medicata attraverso l’applicazione di una crema anestetica e/o del ghiaccio o previa iniezione di anestetico locale, in modo da ridurre il disagio percepito dal paziente nella fase iniettiva. L'acido ialuronico viene iniettato, a diverse profondità a seconda del tipo di inestetismo e del tipo di prodotto prescelto, nelle regioni interessate mediante una siringa dotata di un ago sottile.

L'effetto volumetrico o di attenuazione delle rughe è apprezzabile da subito dopo l’esecuzione dell’iniezione. L’effetto si stabilizza e diviene più gradevole solitamente in 24 ore. I risultati dipendono, in ogni caso, dalla situazione di partenza del/della paziente, dal tipo di programma di trattamento intrapreso e dalla reazione tissutale. Possono, in ogni caso, essere eseguiti dei ritocchi immediati o a distanza di tempo. Immediatamente dopo il trattamento sarà possibile riprendere la normale vita professionale e familiare, ma è consigliabile l’applicazione di ghiaccio, di evitare il surriscaldamento dell’area trattata e di non avere ‘impegni sociali’ importanti nei due tre giorni successivi, per la possibile insorgenza di arrossamento, ecchimosi e/o lieve gonfiore.

Nelle prime 24-48 ore dopo il trattamento a base di acido ialuronico la zona trattata può apparire lievemente arrossata, dolorabile e/o pruriginosa, più gonfia rispetto al risultato definitivo. Meno frequentemente possono comparire alcuni piccoli stravasi ematici (ecchimosi o ematomi) che il più delle volte si riassorbono completamente in qualche giorno e sono facilmente copribili con i normali cosmetici. Più rare sono le reazioni acneiformi delle parti sottoposte a trattamento o l’insorgenza di nodularità nelle sedi di impianto risolvibili con semplici massaggi. Il medico indicherà, in ogni caso, alcune norme da osservare nelle prime ore successive alla seduta e consiglierà eventuali presidi coadiuvanti (come il non esporsi a polvere, vapore, calore, basse temperature, evitare il trucco per 48 ore). Il trattamento con acido ialuronico non si effettua in gravidanza ed allattamento e deve essere rimandato se è presenti lesioni cutanee in fase attiva (es. Herpes Simplex, infezioni batteriche). E’ inoltre controindicato in soggetti atopici e ipersensibilità a componenti presenti nei preparati, in caso di patologie autoimmuni, predisposizioni a reazioni cheolidee, endocarditi o angina cronica e patologie psichiatriche accertate.

L'acido ialuronico è un prodotto riassorbibile che può avere una durata che varia da 2-3 mesi a 1 anno. Dopo questo tempo e comunque in maniera progressiva le zone trattate riassumeranno l’aspetto precedentemente avuto, dopodiché è possibile ripetere il trattamento, con cadenza periodica. La durata varia a seconda del tipo di materiale iniettato e vi è una certa variabilità individuale. I trattamenti successivi ai primi solitamente sono caratterizzati da una durata maggiore.

L’infiltrazione di acido ialuronico può essere il solo trattamento eseguito, rappresentare la rifinitura e il perfezionamento ideale di tecniche chirurgiche e para-chirurgiche di ringiovanimento del viso (lifting, blefaroplastica, lipofilling, trattamenti laser, tossina botulinica, peeling chimici). Il colloquio con il medico permette al paziente di delineare un programma terapeutico che vada, a seconda del tipo di pelle, delle problematiche collaterali esistenti e dei desideri del paziente, a delineare i trattamenti associabili nell’immediato, o in una fase precedente o successiva, a quella del filler.