Quando è sconsigliato il trattamento con tossina botulinica

  • Quando è sconsigliato il trattamento con tossina botulinica

    botulinoA cura del Dott. Fabrizio De Biasio

    Il medico sceglie, in base alla situazione clinica e al risultato che si desidera ottenere, punti d’iniezione in sedi diverse e in numero variabile.
    Le punture, effettuate ambulatorialmente con un ago sottile, provocano leggero bruciore e sono seguite da un edema variabile (pomfo). Non viene praticata anestesia.
    In seguito alle iniezioni si possono verificare stravasi ematici per puntura di un capillare che si manifestano con piccole ecchimosi risolvibili in qualche giorno. L’effetto della tossina inizia dopo circa 3-7 giorni. A seguito dell’inoculo della tossina si potrebbe sviluppare la produzione di anticorpi specifici. In taluni soggetti tale produzione è così elevata da limitarne o annullarne l’azione, con una correzione limitata o addirittura nulla degli Ogni intervento terapeutico comporta un certo grado di rischio ed è importante comprendere questi rischi e le possibili complicanze ad essi associate. Inoltre, ogni procedura ha dei limiti. La scelta di un individuo di sottoporsi ad un trattamento si dovrebbe basare sul confronto tra i rischi e i potenziali benefici.
    L’iniezione con tossina botulinica generalmente è un intervento gravato da un tasso di complicanze piuttosto limitato, soprattutto se eseguito da un chirurgo esperto. Le possibili complicanze
    che si possono verificare sono:
    – RR Asimmetrie del volto: se la tossina botulinica viene iniettata in una sede non corretta o se vi è un fenomeno di diffusione del prodotto, si possono verificare piccole asimmetrie che possono
    richiedere un ulteriore trattamento di correzione.
    – RR Diffusione a gruppi muscolari vicini: se la tossina botulinica viene iniettata in una sede non corretta o se vi è un fenomeno di diffusione del prodotto si può avere la diminuzione della forza contrattile di un gruppo muscolare vicino con conseguenze anche fastidiose come nel caso della discesa di una palpebra o disturbi visivi. La risoluzione di tale complicanza è solitamente
    rapida e richiede circa 2-3 settimane.
    – RR Cefalea: è possibile la comparsa di cefalea 2-3 ore dopo il trattamento, tale dolore si autolimita nell’arco di qualche ora.
    È importante, quindi, chiarire come il trattamento con tossina botulinica possa, come tutti i trattamenti farmacologici, portare ad effetti collaterali (non esiste un farmaco sicuro al 100%), tuttavia,
    gli inconvenienti nella maggior parte dei casi si verificano per un uso non corretto o inesperto del farmaco inestetismi.
    Gli effetti prodotti sono reversibili e la loro durata varia, secondo i casi, dai 3 ai 6 mesi.
    Deve essere ricordato che trattamenti ripetuti ad intervalli troppo ravvicinati inducono una diminuzione del risultato, a causa della maggior induzione di anticorpi che si oppongono all’azione della tossina botulinica.

    Il trattamento con tossina botulinica è controindicato nei seguenti casi:
    – RR soggetti affetti da miastenia
    – RR donne allergiche alla tossina in gravidanza o allattamento
    – RR soggetti allergici botulinica e all’albumina umana
    – RR soggetti in trattamento con antibiotici aminoglicosidici.

    CondividiShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on Facebook

    Comments are closed.